{"id":17231,"date":"2026-09-25T17:30:09","date_gmt":"2026-09-25T15:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/krisis.info\/it\/?p=17231"},"modified":"2026-10-07T18:39:48","modified_gmt":"2026-10-07T16:39:48","slug":"triangolo-doro-crocevia-di-affari-geopolitica-e-criminalita-sul-mekong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/krisis.info\/it\/2026\/09\/aree\/asia_orientale\/thailandia\/triangolo-doro-crocevia-di-affari-geopolitica-e-criminalita-sul-mekong\/","title":{"rendered":"Triangolo d\u2019Oro, crocevia di affari, geopolitica e criminalit\u00e0 sul Mekong"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-very-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px;font-style:italic;font-weight:400\">Un tempo sinonimo di oppio ed eroina, il Triangolo d\u2019Oro ha cambiato volto senza perdere la sua natura di territorio di passaggio. Lungo il Mekong, le rotte del narcotraffico si sovrappongono oggi agli investimenti cinesi, alle dighe che modificano il corso del fiume, all\u2019estrazione delle terre rare e alla crescita delle citt\u00e0 delle truffe digitali. In sella alla sua moto, il reporter Fabio Polese ha percorso quasi 3 mila chilometri, dal confine con il Laos fino a quello con il Myanmar, attraversando una regione in cui Stati, aziende, milizie e reti criminali si contendono spazi e risorse. E dove, sotto un paesaggio apparentemente immobile, tutto continua a cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il testo che segue \u00e8 tratto da&nbsp;\u00abNord Thailandia on the road\u00bb, il nuovo libro del reporter <a href=\"https:\/\/www.fabiopolesereporter.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fabio&nbsp;Polese<\/a>, nato da un viaggio di quasi 3 mila chilometri in moto. Un percorso che parte dal Triangolo d\u2019Oro, segue il Mekong lungo il confine con il Laos e poi piega verso Ovest, attraversando montagne e villaggi fino a Mae Sot, al confine con il Myanmar in guerra. In questo capitolo, Polese racconta una regione attraversata da profonde trasformazioni, tra miniere di terre rare, narcotraffico, interessi geopolitici e nuove scam city. Il libro \u00e8&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B0H883CJCW\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>acquistabile su Amazon<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em><strong><em>Ascolta l\u2019articolo, narrato d<\/em><\/strong>a Elisabetta Burba:<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Fabio-Polese-Triangolo-d-Oro-crocevia-di-affari-geopolitica-e-criminalita-sul-Mekong-krisis.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Arrivo a Chiang Saen nel primo pomeriggio, dopo un paio d\u2019ore di strada. All\u2019improvviso, davanti a me c\u2019\u00e8 il Mekong. Largo, con quel colore denso che sembra portarsi dietro la terra di tutto ci\u00f2 che attraversa, seguendo un ritmo che non appartiene a quello degli uomini. Mi fermo vicino al lungofiume, dove la strada si interrompe in una specie di piazza aperta, e davanti a me si muove lentamente una scena che sembra sempre uguale e sempre diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grande cartello dorato del Triangolo d\u2019Oro attira gruppi di turisti che si mettono in fila per una fotografia, sorridono, si sistemano, indicano l\u2019altra sponda cercando di capire dove finisca un Paese e dove ne inizi un altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Thailandia, Laos, Myanmar, tre confini che qui si guardano da vicino ma non si toccano mai davvero. Basta per\u00f2 allontanarsi di qualche passo per uscire da quella rappresentazione e ritrovarsi da soli davanti al grande fiume, dove tutto diventa pi\u00f9 silenzioso e meno definito.<br>Resto a osservare l\u2019acqua, cercando di capire se davvero si muove o se \u00e8 solo un\u2019impressione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> \u00c8 qui che il fiume Ruak, che scende dalle montagne del Myanmar si unisce al Mekong. Questo \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 carichi di significato di tutta la regione, una soglia invisibile dove per decenni si sono incrociate rotte, interessi e storie che hanno definito il destino di queste terre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4.jpg\" alt=\"Il punto d\u2019incontro tra Thailandia, Laos e Myanmar visto da Sop Ruak, nel Triangolo d\u2019Oro. Foto Fabio Polese. \" class=\"wp-image-17239 lazyload\" title=\"\"><noscript><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1752\" height=\"1168\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4.jpg\" alt=\"Il punto d\u2019incontro tra Thailandia, Laos e Myanmar visto da Sop Ruak, nel Triangolo d\u2019Oro. Foto Fabio Polese. \" class=\"wp-image-17239\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4.jpg 1752w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4-800x533.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4-768x512.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4-150x100.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4-450x300.jpg 450w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-4-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1752px) 100vw, 1752px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il punto d\u2019incontro tra Thailandia, Laos e Myanmar visto da Sop Ruak, nel Triangolo d\u2019Oro. Foto Fabio Polese. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nome Triangolo d\u2019Oro non nasce qui per caso. Per anni ha indicato uno dei centri nevralgici del traffico globale di oppio ed eroina, un sistema che partiva dalle montagne dello Stato Shan, attraversava questi fiumi e arrivava fino ai mercati internazionali. Quella rete non esiste pi\u00f9 nella stessa forma, ma non \u00e8 mai davvero scomparsa. Si \u00e8 trasformata, adattata, spostata, mantenendo per\u00f2 intatta la logica di fondo. Questo \u00e8 ancora un territorio di passaggio, dove traffici, interessi e influenze continuano ad attraversare i confini assumendo forme sempre nuove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fiume passano barche lente, alcune cariche di sabbia, altre senza segni evidenti, scivolano sull\u2019acqua con una naturalezza che le rende quasi invisibili. Non c\u2019\u00e8 niente di spettacolare in quello che fanno, e forse \u00e8 proprio per questo che attirano meno attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull\u2019altra sponda, in Laos, il paesaggio racconta una storia diversa. Tra il verde emergono edifici moderni, strutture nuove, strade costruite di recente, e pi\u00f9 in basso si intravedono complessi legati al gioco d\u2019azzardo, parte di quelle zone economiche speciali nate negli ultimi anni sotto l\u2019influenza di capitali cinesi, luoghi che ufficialmente promettono sviluppo ma che spesso funzionano secondo logiche molto oscure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi decenni, il Triangolo d\u2019Oro \u00e8 diventato qualcosa di pi\u00f9 complesso di quanto suggerisca il suo nome. Non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un simbolo del narcotraffico, ma un punto di convergenza tra interessi economici, strategie geopolitiche e reti criminali che operano su piani diversi ma nello stesso spazio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Mekong, che nasce sull\u2019altopiano tibetano e attraversa sei Paesi prima di sfociare in Vietnam, \u00e8 al centro di questo sistema. Non \u00e8 pi\u00f9 solo un fiume, ma una risorsa che viene gestita, controllata e utilizzata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5.jpg\" alt=\"La confluenza del fiume Ruak, che scende dalle montagne dello Stato Shan, in Myanmar, con il Mekong, nel Triangolo d\u2019Oro. Foto Fabio Polese.\" class=\"wp-image-17237 lazyload\" title=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"1506\" height=\"1004\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5.jpg\" alt=\"La confluenza del fiume Ruak, che scende dalle montagne dello Stato Shan, in Myanmar, con il Mekong, nel Triangolo d\u2019Oro. Foto Fabio Polese.\" class=\"wp-image-17237\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5.jpg 1506w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5-800x533.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5-768x512.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5-150x100.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5-450x300.jpg 450w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-5-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1506px) 100vw, 1506px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">La confluenza del fiume Ruak, che scende dalle montagne dello Stato Shan, in Myanmar, con il Mekong, nel Triangolo d\u2019Oro. Foto Fabio Polese. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A monte, lontano da qui ma direttamente connesso a questo punto, la Cina ha costruito una serie di grandi dighe che regolano il flusso dell\u2019acqua. Trattengono, rilasciano, modificano il ritmo naturale del fiume in funzione di esigenze energetiche e politiche. Qui a valle non arriva una spiegazione, arriva solo l\u2019effetto. Il livello dell\u2019acqua cambia, a volte nel giro di poche ore, le correnti si alterano, le stagioni non seguono pi\u00f9 i cicli di una volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il Laos ha puntato sull\u2019idroelettrico, trasformando il fiume in una risorsa economica centrale e legando il proprio futuro a una rete di investimenti che ha nella Cina il suo principale punto di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non solo. Oltre le montagne dello Shan State, in Myanmar, nuove attivit\u00e0 estrattive stanno ridisegnando il territorio in modo ancora pi\u00f9 radicale. Le miniere di terre rare, fondamentali per l\u2019elettronica, la transizione energetica e l\u2019industria militare, si sono moltiplicate negli ultimi anni, soprattutto dopo il colpo di stato del 2021, in aree dove il controllo del potere centrale \u00e8 debole o inesistente e dove gruppi armati e interessi economici operano senza reali limitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tecniche utilizzate sono invasive, basate sull\u2019iniezione di soluzioni chimiche nel terreno per separare i minerali, un processo che rilascia metalli pesanti come arsenico e nichel, destinati a finire nei corsi d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fiume assorbe tutto e porta a valle. Diverse analisi hanno rilevato livelli di contaminazione superiori agli standard internazionali proprio in questo bacino, ma qui, sulla riva, nessuno parla di dati. Non serve. La gente guarda il Mekong, si fa i suoi film e molto probabilmente non capisce che qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2.jpg\" alt=\"Vista del Mekong da Sop Ruak, nel distretto di Chiang Saen, in Thailandia. Foto Fabio Polese. \" class=\"wp-image-17238 lazyload\" title=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"1752\" height=\"1168\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2.jpg\" alt=\"Vista del Mekong da Sop Ruak, nel distretto di Chiang Saen, in Thailandia. Foto Fabio Polese. \" class=\"wp-image-17238\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2.jpg 1752w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2-800x533.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2-450x300.jpg 450w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-2-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1752px) 100vw, 1752px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vista del Mekong da Sop Ruak, nel distretto di Chiang Saen, in Thailandia. Foto Fabio Polese. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche tempo fa, durante un lavoro per <em>Al Jazeera<\/em>, ero sulla riva opposta, nella provincia laotiana di Bokeo, a pochi chilometri da qui. Nessun cartello, nessun turista. Solo il fiume, le barche e il silenzio. Era l\u2019alba quando ho incontrato Hom Phan, 77 anni, pescatore da sempre. Si stava preparando a uscire. Gli ho parlato in thailandese, con quel poco che so, e ci siamo capiti subito. Mi ha guardato per qualche secondo, poi mi ha chiesto se volevo salire con lui. Non c\u2019era bisogno di dire altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019imbarcazione scivolava sull\u2019acqua seguendo percorsi invisibili che lui conosceva a memoria. Hom Phan parlava poco. Ogni tanto indicava un punto, faceva un gesto con la mano, come se stesse leggendo qualcosa che io non riuscivo a vedere. A un certo punto si \u00e8 fermato, ha gettato la rete e ha aspettato. Quando ha tirato su la rete, era vuota.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab\u00c8 cos\u00ec da giorni\u00bb, mi aveva detto. \u00abUna volta sapevamo quando l\u2019acqua si alzava e quando si abbassava. Ora non pi\u00f9. \u00c8 come se il fiume non ci parlasse pi\u00f9\u00bb. Ricordo di aver scattato delle fotografie quel giorno, anche se una parte di me non ne aveva voglia. Poi mi ero convinto che raccontare quella storia, anche solo in minima parte, potesse servire a qualcosa. La barca continuava a muoversi lenta. Il fiume sembrava lo stesso di sempre. Ma non lo era pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alzo lo sguardo verso l\u2019altra sponda, oltre il fiume. Da qui il Laos sembra vicino, quasi a portata di mano, ma quello che si vede non ha nulla a che fare con i villaggi che ho attraversato fino a poche ore fa. Tra il verde emergono edifici fuori scala, strutture moderne, palazzi che sembrano arrivati da un altro contesto e piantati l\u00ec, senza continuit\u00e0 con il resto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 in quella direzione, poco distante da qui, che negli ultimi anni \u00e8 cresciuta una delle realt\u00e0 pi\u00f9 oscure di tutta la regione. La citt\u00e0 fantasma fatta di grattacieli in costruzione e casin\u00f2: la Golden Triangle Special Economic Zone (GTSEZ), di fatto sotto controllo cinese. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168.jpg\" alt=\"La Special Economic Zone in Laos, vista dal lato thailandese. Foto Fabio Polese.\" class=\"wp-image-17257 lazyload\" title=\"\"><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"638\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168.jpg\" alt=\"La Special Economic Zone in Laos, vista dal lato thailandese. Foto Fabio Polese.\" class=\"wp-image-17257\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168.jpg 1200w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168-800x425.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168-768x408.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168-150x80.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-22.00.53_result-e1790280120168-450x239.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Special Economic Zone in Laos, vista dal lato thailandese. Foto Fabio Polese.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di una zona \u00abextra-territoriale\u00bb, concessa in affitto dal governo laotiano a Zhao Wei, uomo d\u2019affari cinese sanzionato da parte degli Stati Uniti. Zhao \u00e8 accusato di guidare una rete criminale transnazionale coinvolta nel narcotraffico, traffico di esseri umani e riciclaggio di denaro. Il centro dell\u2019area, pattugliata da sicurezza privata e inaccessibile ai giornalisti, \u00e8 il Kings Romans Casino, attorno al quale ruota un\u2019intera economia fondata sul gioco d\u2019azzardo e, soprattutto, sulle frodi digitali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo le indagini di <em>Al Jazeera<\/em>, della Global Initiative e delle Nazioni Unite, all\u2019interno della GTSEZ, una delle tante scam city presenti in Asia &#8211; centri costruiti ad hoc per le truffe online &#8211; operano decine di strutture in cui lavoratori, spesso ingannati con false proposte, sono costretti a lavorare sotto sorveglianza armata. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tecniche includono falsi investimenti, piattaforme bancarie fittizie, finti uffici governativi e la cosiddetta pig butchering, ovvero la costruzione di relazioni affettive fasulle per estorcere denaro alle vittime. I guadagni, stimati in miliardi di dollari, vengono riciclati tramite app e circuiti di criptovalute, sfruttando l\u2019assenza di controlli e spesso anche la complicit\u00e0 delle autorit\u00e0 locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il Center for Strategic and International Studies, l\u2019industria delle truffe digitali in Asia genera profitti comparabili a quelli del traffico di droga. Tra le reti criminali pi\u00f9 grandi troviamo Sam Gor, un\u2019organizzazione transnazionale attiva tra Cina, Myanmar, Laos, Cambogia e Thailandia, composta da un\u2019alleanza di triadi cinesi e considerata una delle reti pi\u00f9 influenti del narcotraffico asiatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC), ha stimato che nel 2018 Sam Gor controllava tra il 40% e il 70% del mercato all\u2019ingrosso di metanfetamine nella regione Asia-Pacifico, con profitti stimati tra gli 8 e i 17,7 miliardi di dollari. Il Mekong passa anche da qui. Non si ferma, non cambia direzione. Scorre davanti a questi luoghi come ha sempre fatto, portando con s\u00e9 quello che non si vede. Da questa riva, tutto sembra lontano. Anche se non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Triangolo d\u2019Oro resta un luogo difficile da definire. Non appartiene davvero a nessuno, ma tutti cercano di esercitare un controllo. Stati, aziende, milizie, reti criminali. Ognuno si muove secondo le proprie regole, spesso invisibili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle mie spalle, i turisti continuano a scattare foto, cercano l\u2019inquadratura giusta, ridono, si passano il telefono. Davanti a loro c\u2019\u00e8 un punto geografico, qualcosa che pu\u00f2 essere raccontato in poche parole. Davanti a me c\u2019\u00e8 un sistema molto pi\u00f9 complesso, che non si lascia ridurre a una spiegazione semplice. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resto ancora qualche minuto a osservare il fiume, poi torno verso la moto, mi infilo il casco, accendo il motore e riparto. Chiang Saen rimane alle spalle, ma la sensazione che questo luogo continui a muoversi sotto la superficie resta con me, come qualcosa che non si vede ma che non smette mai di esistere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result.jpg\" alt=\"Il libro di Fabio Polese \u00abNord Thailandia on the road\u00bb, 2026.\" class=\"wp-image-17254 lazyload\" style=\"aspect-ratio:0.70500508417128;width:264px;height:auto\" title=\"\"><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1128\" height=\"1600\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result.jpg\" alt=\"Il libro di Fabio Polese \u00abNord Thailandia on the road\u00bb, 2026.\" class=\"wp-image-17254\" style=\"aspect-ratio:0.70500508417128;width:264px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result.jpg 1128w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result-564x800.jpg 564w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result-768x1089.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result-1083x1536.jpg 1083w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result-150x213.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/WhatsApp-Image-2026-09-24-at-21.51.11_result-450x638.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 1128px) 100vw, 1128px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il libro di Fabio Polese \u00abNord Thailandia on the road\u00bb, 2026. <\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/copyright\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"4295\" rel=\"noreferrer noopener\">Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND Ver. 4.0 Internazionale<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal narcotraffico alle terre rare, dalle dighe cinesi alle scam city: viaggio in una regione dove poteri forti e reti malavitose si intrecciano.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":17240,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_ppma_block_editor_authors":"{\"authors\":[141],\"author_categories\":{\"141\":\"1\"},\"fallback_author_user\":\"4\",\"ppma_author_box_select\":\"\",\"selected_authors\":[{\"id\":141,\"display_name\":\"Fabio Polese\",\"is_guest\":1,\"category_id\":\"1\"}]}"},"categories":[142],"tags":[111],"ppma_author":[141],"class_list":["post-17231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-thailandia","tag-reportage","author-fabio-polese"],"featured_image_src":"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Golden-Triangle-Thai-Side-Fabio-Polese-6.jpg","author_info":{"display_name":"Staff Tecnico","author_link":"https:\/\/krisis.info\/it\/author\/staffkrisis-info\/"},"authors":[{"term_id":141,"user_id":0,"is_guest":1,"slug":"fabio-polese","display_name":"Fabio Polese","avatar_url":{"url":"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Fabio-Polese.jpg","url2x":"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Fabio-Polese.jpg"},"author_category":"","first_name":"Fabio","last_name":"Polese","user_url":"","description":"Nato in provincia di Perugia nel 1984, \u00e8 giornalista e reporter freelance di base in Thailandia. 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