{"id":12064,"date":"2025-12-01T17:30:31","date_gmt":"2025-12-01T16:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/krisis.info\/it\/?p=12064"},"modified":"2025-12-12T17:34:59","modified_gmt":"2025-12-12T16:34:59","slug":"lo-scudo-democratico-la-nuova-macchina-della-censura-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/12\/aree\/europa\/lo-scudo-democratico-la-nuova-macchina-della-censura-europea\/","title":{"rendered":"Lo Scudo democratico, la nuova macchina della censura europea"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-very-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px;font-style:italic;font-weight:400\">L\u2019Unione europea vuole monitorare il discorso pubblico con un nuovo strumento: lo Scudo democratico. Presentato come un\u2019iniziativa per difendere i cittadini europei da fake news e interferenze straniere, rischia invece di concentrare nella Commissione un potere senza precedenti nel guidare la narrazione pubblica. Tra fact-checker finanziati da Bruxelles, un centro di monitoraggio dei contenuti e un nascente apparato d\u2019intelligence, la misura potrebbe trasformarsi in un meccanismo di repressione del dissenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em><strong><em>Ascolta l\u2019articolo, narrato da Giulio Bellotto:<\/em><\/strong><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Thomas-Fazi-Lo-Scudo-democratico-la-nuova-macchina-della-censura-europea-krisis.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><strong>IN BREVE<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Controllo narrazione<\/strong> Il nuodo progetto di Ursula von der Leyen mira a monitorare il discorso pubblico e, secondo Thomas Fazi, rischia di concentrare nella Commissione un potere senza precedenti sulla narrazione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Repressione dissenso<\/strong> Presentato come uno strumento contro \u00abfake news\u00bb e \u00abinterferenze straniere\u00bb, lo Scudo democratico potrebbe trasformarsi in un meccanismo di repressione del dissenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Circuito fact-checker<\/strong> L&#8217;Ue finanzia fact-checker e media \u00abindipendenti\u00bb per \u00abverificare\u00bb e amplificare le proprie narrazioni, istituzionalizzando il potere di definire la realt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Macchina propagandistica<\/strong> Fazi denuncia che la Commissione sta costruendo una macchina di censura su scala continentale, finanziando ong, media e universit\u00e0 per promuovere l&#8217;ideologia pro-Ue e contrastare l&#8217;euroscetticismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Centralizzazione potere <\/strong>Unita al piano per un apparato d&#8217;intelligence sovranazionale, l&#8217;iniziativa rivela una tendenza alla centralizzazione del potere nelle mani di Ursula von der Leyen, interferendo anche nei processi elettorali.<br><br><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Lo Scudo democratico, l\u2019ultimo progetto di Ursula von der Leyen, rappresenta un\u2019escalation pericolosa nella costruzione Ue di una macchina della censura a livello continentale. Questi strumenti, come il Digital Services Act (Dsa), dichiarano di voler proteggere i cittadini e la democrazia da \u00abfake news\u00bb, \u00abdisinformazione\u00bb e \u00abingerenze straniere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, il loro scopo \u00e8 quello di controllare la narrazione e reprimere il dissenso proprio mentre le \u00e9lite politiche europee affrontano livelli di sfiducia pubblica senza precedenti, centralizzando il controllo sul flusso delle informazioni e imponendo un\u2019unica \u00abverit\u00e0\u00bb definita a Bruxelles.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui non si tratta di proteggere la democrazia, ma di proteggere l\u2019establishment dalla democrazia. Se considerato insieme ad altre iniziative, come il piano di von der Leyen per creare un apparato d\u2019intelligence sovranazionale simile alla Cia, il quadro rivela una tendenza alla concentrazione del potere nelle mani della Commissione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ha <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/en\/2025\/11\/12\/eu-unveils-controversial-democracy-shield-with-new-information-monitoring-centre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">osservato<\/a> di recente un diplomatico dell\u2019Ue, in perfetto stile orwelliano: \u00abLa libert\u00e0 di parola resta per tutti. Allo stesso tempo, per\u00f2, i cittadini devono essere liberi dalle interferenze\u00bb. Ma chi decide cosa costituisce un\u2019\u00abinterferenza\u00bb? Chi stabilisce cosa \u00e8 \u00abvero\u00bb e cosa \u00e8 \u00abfalso\u00bb? Le stesse istituzioni e gli stessi media aziendali che ripetutamente hanno diffuso allarmismi e disinformazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c.jpg\" alt=\"Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Licenza CC-BY-4.0: \u00a9 European Union 2023\u2013 Source: EP.\" class=\"wp-image-8767 lazyload\" style=\"width:631px;height:auto\" title=\"\"><noscript><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c.jpg\" alt=\"Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Licenza CC-BY-4.0: \u00a9 European Union 2023\u2013 Source: EP.\" class=\"wp-image-8767\" style=\"width:631px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c.jpg 1000w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c-800x534.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c-768x512.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c-150x100.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/53866532691_79a341c4b1_c-450x300.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Licenza CC-BY-4.0: \u00a9 European Union 2023\u2013 Source: EP.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 31 agosto, \u00e8 uscita la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/aerei\/25_settembre_01\/interferenze-gps-russi-aereo-von-der-leyen-mappe-cartacee-bulgaria-c812a713-cd82-4af0-b2d9-3cad3721fxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">notizia<\/a> che il sistema Gps dell\u2019aereo di Ursula von der Leyen era stato disturbato dalla Russia &#8211; un\u2019accusa rapidamente smentita dagli <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/04\/bulgaria-aereo-von-der-leyen-senza-prove\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analisti<\/a>. Nel frattempo la <em>Bbc<\/em>, spesso presentata come un modello di integrit\u00e0 giornalistica, \u00e8 stata recentemente <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c3vn25d5dq7o\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">colta ad alterare<\/a> un filmato di un discorso di Donald Trump per farlo apparire pi\u00f9 estremo. E che dire della copertura mediatica ossessiva sulle presunte \u00abincursioni di droni russi\u00bb in tutta Europa delle ultime settimane, per le quali non \u00e8 stata fornita alcuna prova?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Ue sostiene di voler proteggere i cittadini dalle \u00abfalsit\u00e0\u00bb, ma su quale base democratica o morale la Commissione si arroga l\u2019autorit\u00e0 di decidere cosa sia vero, soprattutto quand\u2019\u00e8 chiaro che lo stesso establishment politico-mediatico europeo ricorre regolarmente alla disinformazione e alla propaganda? Inoltre, quando i cosiddetti fact-checker indipendenti sono selezionati e finanziati dalla stessa Commissione, il risultato \u00e8 un circuito chiuso: l\u2019Ue finanzia istituzioni che poi \u00abverificano\u00bb e amplificano le narrazioni dell\u2019Ue stessa. Lo Scudo democratico istituzionalizza quindi il potere di definire la realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Ue ama parlare di libert\u00e0. In un suo recente comunicato stampa, ha <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_25_2660\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lanciato<\/a> lo Scudo europeo per la democrazia, che promette di proteggere tutto: dalle \u00abpersone libere\u00bb alle \u00abelezioni libere\u00bb fino &#8211; trattandosi dell\u2019Ue &#8211; a una \u00abvibrante societ\u00e0 civile\u00bb. Tutto molto ammirevole, almeno sulla carta. In realt\u00e0, per\u00f2, lo Scudo \u00e8 solo la pi\u00f9 recente visione della non libert\u00e0: reprimere il dissenso e controllare il discorso pubblico con il pretesto di difendere la democrazia dalle interferenze straniere e dalle fake news.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come parte dello Scudo europeo, la Commissione propone la creazione di un Centro di monitoraggio incaricato di identificare e rimuovere da internet \u00abcontenuti falsi\u00bb e \u00abdisinformazione\u00bb. Come ha <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_25_2660\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dichiarato<\/a> Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per Sicurezza e Democrazia, lo Scudo permetter\u00e0 all\u2019Europa di \u00abdifendere le sue fondamenta e i suoi valori democratici\u00bb. L\u2019Alto rappresentante per la politica estera, Kaja Kallas, non ha nascosto la natura anti-russa dell\u2019iniziativa: \u00abAssistiamo a campagne, anche da parte della Russia, concepite specificamente per polarizzare i nostri cittadini, minare la fiducia nelle nostre istituzioni e inquinare la politica nei nostri Paesi\u00bb.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result.jpg\" alt=\"Ursula von der Leyen e Kaja Kallas durante la riunione settimanale della Commissione europea, il 17 dicembre 2024. Foto Aurore Martignoni\/\u00a9 European Union, 2025. Licenza CC BY-SA 4.0.\" class=\"wp-image-9834 lazyload\" style=\"width:629px;height:auto\" title=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"853\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result.jpg\" alt=\"Ursula von der Leyen e Kaja Kallas durante la riunione settimanale della Commissione europea, il 17 dicembre 2024. Foto Aurore Martignoni\/\u00a9 European Union, 2025. Licenza CC BY-SA 4.0.\" class=\"wp-image-9834\" style=\"width:629px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result.jpg 1280w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result-800x533.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result-768x512.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result-150x100.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result-450x300.jpg 450w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Ursula_von_der_Leyen_and_Kaja_Kallas_at_the_weekly_college_meeting_of_the_von_der_Leyen_Commission_-_2024_-_P065043-77274_result-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ursula von der Leyen e Kaja Kallas durante la riunione settimanale della Commissione europea, il 17 dicembre 2024. Foto Aurore Martignoni\/\u00a9 European Union, 2025. Licenza CC BY-SA 4.0.nom<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u00abindipendente\u00bb appare ripetutamente nel comunicato. Sar\u00e0 istituita una nuova \u00abrete europea indipendente di fact-checker\u00bb in tutte le lingue ufficiali dell\u2019Ue, mentre lo European Digital Media Observatory (Edmo) &#8211; la principale rete \u00abdi fact-checking\u00bb dell\u2019Ue, finanziata con quasi 30 milioni di euro &#8211; otterr\u00e0 nuovi poteri \u00abindipendenti\u00bb per monitorare le elezioni e le situazioni di crisi. Ma ricordiamolo: a Bruxelles, \u00abindipendenza\u00bb significa dipendenza finanziaria dalla Commissione. Per garantire tale \u00abindipendenza\u00bb, infatti, la Commissione promette finanziamenti generosi a ong e media \u00abindipendenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Scudo democratico si basa sul recente Digital Services Act (Dsa), la pi\u00f9 ampia regolamentazione di internet mai implementata in Europa. L\u2019obiettivo non \u00e8 \u00abcombattere la disinformazione\u00bb, come dichiarato, ma controllare la narrazione in un momento in cui le \u00e9lite europee affrontano un livello di sfiducia senza precedenti. In sintesi, la Commissione sta costruendo una macchina di censura su scala continentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ho mostrato in diversi recenti rapporti, l\u2019Unione gestisce un esteso apparato di propaganda e censura che attraversa ogni livello della societ\u00e0 civile: ong, think tank, media e persino universit\u00e0. Il fulcro di questo sistema \u00e8 una rete di programmi finanziati dall\u2019Ue &#8211; in particolare Cerv (Citizens, Equality, Rights and Values), Creative Europe e l\u2019iniziativa Jean Monnet &#8211; che convogliano collettivamente miliardi di euro verso organizzazioni in teoria \u00abindipendenti\u00bb ma in realt\u00e0 profondamente integrate nella narrazione di Bruxelles.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/G1DWsWiaMAAb9bF.jpg\" alt=\"Il rapporto di Thomas Fazi \u00abProfessors of propaganda\u00bb, realizzato per MCC Brussels.\" class=\"wp-image-10801 lazyload\" style=\"width:376px;height:auto\" title=\"\"><noscript><img decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"900\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/G1DWsWiaMAAb9bF.jpg\" alt=\"Il rapporto di Thomas Fazi \u00abProfessors of propaganda\u00bb, realizzato per MCC Brussels.\" class=\"wp-image-10801\" style=\"width:376px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/G1DWsWiaMAAb9bF.jpg 639w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/G1DWsWiaMAAb9bF-568x800.jpg 568w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/G1DWsWiaMAAb9bF-150x211.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/G1DWsWiaMAAb9bF-450x634.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il rapporto di Thomas Fazi \u00abProfessors of propaganda\u00bb, realizzato per MCC Brussels.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo attraverso il programma Cerv &#8211; che dispone di un budget di quasi 2 miliardi di euro per il periodo 2021-2027 &#8211; oltre 3.000 ong hanno ricevuto fondi per realizzare pi\u00f9 di 1.000 progetti. Ufficialmente, questi fondi servono a promuovere i \u00abvalori europei\u00bb. In pratica, finanziano attivismo progressista e pro-Ue: ideologia di genere, multiculturalismo, anti-nazionalismo e \u00abcontrasto all\u2019euroscetticismo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti progetti sono esplicitamente ideati per \u00abaumentare la fiducia nell\u2019Ue\u00bb o \u00abcontrastare le narrazioni anti-Ue\u00bb. Nel frattempo, ong dell\u2019Europa centrale e orientale ricevono finanziamenti per \u00abcontrastare le narrazioni autocratiche\u00bb e \u00absfidare l\u2019euroscetticismo\u00bb, spesso prendendo di mira direttamente i governi di Polonia (sotto il precedente esecutivo) e Ungheria &#8211; tattiche di influenza esterna molto simili a quelle storicamente associate a Usaid.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 una pseudo-societ\u00e0 civile &#8211; una rete di attori apparentemente \u00abdal basso\u00bb che funzionano come proxy della Commissione, amplificandone l\u2019agenda e costruendo l\u2019illusione di un sostegno popolare alle sue politiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso schema si riscontra nei media. Come ho <a href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/06\/aree\/europa\/come-bruxelles-finanzia-e-orienta-linformazione-europea\/\">scritto<\/a> su <em>Krisis<\/em>, l\u2019Ue convoglia almeno 80 milioni di euro all\u2019anno direttamente a giornali, broadcaster, agenzie di stampa e \u00abpartenariati giornalistici\u00bb, quasi 1 miliardo nell\u2019ultimo decennio. Programmi come Imreg (Information Measures for Cohesion Policy) hanno pagato i media per pubblicare articoli che lodano i fondi di coesione dell\u2019Ue, in alcuni casi senza nemmeno dichiarare che il contenuto era finanziato dall\u2019Ue. La Commissione lo chiama \u00absensibilizzazione\u00bb. In qualsiasi altro contesto, sarebbe considerato pubblicit\u00e0 occulta o propaganda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La macchina della propaganda dell\u2019Ue si estende anche all\u2019universit\u00e0. Come ho <a href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/09\/aree\/europa\/thomas-fazi-quei-professori-che-fanno-propaganda-per-lue\/\">scritto<\/a> sempre su <em>Krisis<\/em>, attraverso il programma Jean Monnet, la Commissione assegna circa 25 milioni di euro l\u2019anno a universit\u00e0 e istituti di ricerca in tutto il mondo. L\u2019obiettivo non \u00e8 sostenere la ricerca indipendente, ma incorporare l\u2019ideologia pro-Ue nell\u2019istruzione superiore, trasformando l\u2019accademia in uno strumento ideologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con lo Scudo democratico, la Commissione intende ora espandere massicciamente questo apparato. Propone non solo di istituire quello che equivale a un Ministero della Verit\u00e0, ma anche di iniettare ancora pi\u00f9 denaro in ong, media \u00abindipendenti\u00bb e reti di fact-checking incaricate di promuovere i \u00abvalori europei\u00bb.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548.jpg\" alt=\"Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, a Bruxelles, in Belgio. Licenza CC BY 4.0.\" class=\"wp-image-8768 lazyload\" style=\"width:697px;height:auto\" title=\"\"><noscript><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"795\" src=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548.jpg\" alt=\"Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, a Bruxelles, in Belgio. Licenza CC BY 4.0.\" class=\"wp-image-8768\" style=\"width:697px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548.jpg 1280w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548-800x497.jpg 800w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548-768x477.jpg 768w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548-150x93.jpg 150w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548-450x279.jpg 450w, https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Berlaymont_building_DSCF7542-DSCF7548-1200x745.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/noscript><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, a Bruxelles, in Belgio. Licenza CC BY 4.0.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l\u2019obiettivo dell\u2019Ue fosse solo manipolare le narrazioni, sarebbe gi\u00e0 allarmante. Ma il quadro suggerisce ormai una direzione che punta verso un\u2019interferenza diretta nei processi elettorali. L\u2019abbiamo gi\u00e0 visto in Paesi come <a href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/2025\/03\/aree\/europa_ex_sovietica\/romania\/thomas-fazi-in-romania-la-democrazia-e-morta\/\">Romania<\/a> e Moldavia, dove le \u00e9lite locali &#8211; con il sostegno esplicito o implicito di Bruxelles &#8211; hanno invocato lo spettro dell\u2019\u00abingerenza russa\u00bb (senza fornire prove significative) per giustificare plateali manipolazioni elettorali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Romania, le autorit\u00e0 hanno annullato un\u2019elezione e impedito al candidato populista favorito di partecipare. In Moldavia, le autorit\u00e0 pro-Ue hanno usato \u00abpreoccupazioni di sicurezza\u00bb per impedire il voto agli espatriati filorussi. Proteggere la democrazia diventa cos\u00ec il pretesto per sospenderla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019appetito della Commissione per il controllo non si limita alle informazioni e alle elezioni. Ursula von der Leyen ha di recente avviato anche la creazione di una nuova unit\u00e0 d\u2019intelligence sotto l\u2019autorit\u00e0 diretta della Commissione europea. Secondo il <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/b8a3aee3-222b-4b4f-a1e2-e7a819ac0dd2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Financial Times<\/em><\/a>, l\u2019obiettivo \u00e8 unificare i dati d\u2019intelligence degli Stati membri e \u00abrafforzare la capacit\u00e0 dell\u2019Ue di individuare e rispondere alle minacce\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo quadro rivela un orientamento alla centralizzazione del potere nelle mani della Commissione &#8211; e personalmente di Ursula von der Leyen. Molti osservatori trovano profondamente inquietante l\u2019idea di consegnare all\u2019\u00abimperatrice Ursula\u00bb un esercito sovranazionale di spie, operante al di fuori del controllo dei parlamenti nazionali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, l\u2019obiettivo dello Scudo democratico \u00e8 sorvegliare il discorso online, costringere piattaforme, giornalisti, accademici e cittadini a conformarsi a una visione del mondo approvata dalla Commissione e mettere a tacere il dissenso in nome della \u00ablotta alle interferenze straniere\u00bb. Eppure \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente che la vera guerra alla democrazia non \u00e8 condotta da Mosca o da Pechino &#8211; ma dall\u2019interno, dalle stesse istituzioni che affermano di difenderla.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><strong>L\u2019ARTISTA DELL\u2019OPERA IN COPERTINA<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/yvonne-andreini.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Yvonne Andreini<\/a> (Roma, 1985) \u00e8 un\u2019artista, curatrice e promotrice culturale italo-tedesca, residente a Berlino. Ha studiato Pittura alla Kunsthochschule Berlin-Wei\u00dfensee, completando gli studi come Meistersch\u00fclerin nel 2010. La sua pratica artistica unisce arti visive, performance e musica. Ha fondato spazi come Lynar 4 (2007) e <em>pianoalto<\/em> (2015). Nel 2017 ha ideato IN\/SU\/LA, un festival d\u2019arte biennale sull\u2019isola di Ventotene. Dal 2022, collabora con l\u2019Off-Off Theatre di Roma per installazioni site-specific. Le sue opere sono state esposte in numerose personali e collettive internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em><a href=\"https:\/\/krisis.info\/it\/copyright\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"4295\" rel=\"noreferrer noopener\">Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND Ver. 4.0 Internazionale<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo progetto di Ursula von der Leyen per controllare i media dell\u2019Ue.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12016,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_ppma_block_editor_authors":""},"categories":[177],"tags":[73],"ppma_author":[346],"class_list":["post-12064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-europa","tag-analisi","author-thomas-fazi"],"featured_image_src":"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/PHOTO-2025-11-27-15-50-02-2.jpg","author_info":{"display_name":"Thomas Fazi","author_link":"https:\/\/krisis.info\/it\/author\/staffkrisis-info\/"},"authors":[{"term_id":346,"user_id":0,"is_guest":1,"slug":"thomas-fazi","display_name":"Thomas Fazi","avatar_url":{"url":"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Thomas-Fazi-2-e1749200182781.jpeg","url2x":"https:\/\/krisis.info\/wp-content\/uploads\/Thomas-Fazi-2-e1749200182781.jpeg"},"avatar_alt":"","avatar_decorative":"","author_category":"1","first_name":"Thomas","last_name":"Fazi","user_url":"","description":"Giornalista e saggista, \u00e8 autore di diversi libri e scrive per varie testate italiane e straniere."}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12064"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/krisis.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=12064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}