Un itinerario esclusivo attraverso i luoghi dell’anima di Montenegro, Kosovo, Serbia e Croazia, guidato dalla direttrice Elisabetta Burba. Dal 15 al 22 settembre 2026, un itinerario tra storia, arte, geopolitica e spiritualità, che prevede l’incontro con figure straordinarie, come l’abate Sava Janjić e il vescovo Jovan Ćulibrk. E la rara possibilità – per i primi 10 iscritti – di pernottare nell’iconico monastero di Visoki Dečani.
Cari lettori,
siamo lieti di annunciarvi un’iniziativa nata da un’idea di Krisis: un viaggio che non è una semplice esplorazione geografica, ma un vero e proprio pellegrinaggio intellettuale nel cuore dei Balcani.
Tra il silenzio dei monasteri, l’asprezza dei panorami e la maestosità degli affreschi, dal 15 al 22 settembre 2026 ripercorreremo ferite, memorie e rinascite della storica cerniera tra Oriente e Occidente. Ad accompagnarci sarà la direttrice di Krisis Elisabetta Burba, giornalista e docente universitaria che percorre le strade dei Balcani da oltre 30 anni.
Il viaggio si snoderà lungo un percorso che intreccia storia, spiritualità e geopolitica: dai miti del Montenegro al cuore ortodosso del Kosovo, per poi addentrarsi nella Valle dei Re in Serbia e risalire verso la Croazia.
Non sarà un tour convenzionale. Nel cammino alla scoperta dei chiaroscuri balcanici, saremo guidati da figure d’eccezione che ci faranno leggere la storia attraverso lo sguardo di chi ne custodisce ogni giorno l’eredità.
A Visoki Dečani incontreremo l’abate Sava Janjić, il «cybermonk» del Kosovo, voce incontrastata di diplomazia spirituale. Vedremo inoltre da vicino i militari italiani della missione Nato che da 27 anni proteggono il monastero, patrimonio Unesco, garantendone la sicurezza in un contesto tuttora segnato da forti tensioni.
A Pakrac, in Croazia, faremo la conoscenza di monsignor Jovan Ćulibrk, il «vescovo paracadutista», tra i massimi studiosi al mondo dell’Olocausto nei Balcani, capace di coniugare cultura accademica, spirito ortodosso e passione per il progressive rock.
A Jasenovac, nel Monastero di San Giovanni Battista, sarà la volta di suor Marija Antić. La monaca-pittrice ci illustrerà le sue opere, che trasfigurano la dolorosa memoria dell’«Auschwitz dei Balcani» in luce di speranza.
L’iniziativa nasce dalla visione culturale di Krisis, mentre l’organizzazione tecnica e la gestione dei servizi sono affidate a Sentieri di Nuove Esperienze, tour operator romano di consolidata tradizione.
Nella speranza di avervi con noi in questo cammino inedito attraverso i Balcani, vi invitiamo a consultare tutti i dettagli pratici nel programma allegato. Per ogni necessità, potete contattare direttamente il tour operator all’indirizzo booking@nuove-esperienze.it o visitare il sito www.nuove-esperienze.it.
Un caro saluto
La redazione di Krisis
PS Per chi sente il richiamo di un’esperienza che trascende il visibile, c’è una rara opportunità: pernottare all’interno del Monastero di Visoki Dečani. Tra affreschi che custodiscono secoli di preghiere, bagliori di candele, canti sacri e aspersioni d’incenso, a Dečani il cielo lambisce la terra. Dormire in questo luogo dell’anima permette di immergersi nel respiro millenario che attraversa i Balcani, lasciandosi cullare dalla luce e dal silenzio. I posti sono soltanto dieci e saranno assegnati secondo l’ordine di iscrizione. Dall’undicesimo iscritto in poi, il pernottamento sarà in albergo.




