A differenza di altri Paesi dell’Europa orientale, la Repubblica Ceca non ha cancellato il suo passato recente, né lo dipinge esclusivamente a tinte fosche. Passeggiando per i quartieri di Praga, ho notato come l’eredità asburgica si fonda con l’architettura sovietica, creando un paesaggio armonico e a misura d’uomo.
Maria Pappini
Il Museo del comunismo illustra perfettamente sia i lati positivi del periodo comunista, come l’importanza assegnata all’istruzione, alla ricerca scientifica e allo sport, sia i lati negativi, come la mancanza di libertà personale e a volte dei generi di prima necessità. Le critiche mosse all’Unione Sovietica, però, sono sempre fatte con ironia e senza mai arrivare a una demonizzazione del «nemico».
Un esempio davvero virtuoso che ci aiuta a capire come storicizzare periodi, anche i tra più oscuri del nostro passato, non voglia dire nasconderli o cancellarli, ma tendere una mano per costruire insieme un nuovo futuro.

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