Quando arrivo nel piccolo villaggio di Huai Nam Rin, immerso nelle montagne, all’interno del Parco Nazionale Khun Chae, a nord-est di Chiang Mai, il rumore del traffico e le luci della città sono solo un lontano ricordo. Qui, in questo luogo remoto dove la modernità non è ancora arrivata, vivono i Lahu, un’antica tribù originaria dell’altopiano tibetano. In passato erano famosi per le loro piantagioni di oppio. Ma ora non più: sono state sostituite da caffè, frutta, verdura, cotone e fiori. Di religione animista, i Lahu mantengono un profondo legame con la natura circostante. La loro divinità principale è Geusha, considerato il creatore dell’universo e dell’umanità. Solo gli sciamani del villaggio, conosciuti nella loro lingua come Keh Lupa, possono fare da intermediari tra la popolazione e Geusha. Sono anche gli unici che possono eseguire rituali di guarigione ed esorcismo, allontanando tutti gli spiriti maligni.
Fabio Polese






